La giornata è intitolata La realtà dell'utopia, riprendendo le parole di Gino Pagliarani, fondatore della Psicosocioanalisi, ed è dedicata qiuest'anno al tema del conflitto sulla prospettiva del dialogo intergenrazionale.
Viviamo, infatti, in un'epoca segnata dalla drammatica crisi delle situazioni internazionali , dall'intensificarsi delle conflittualità interne e tra popoli, dalle problematiche preoccupanti dell'ambiente e del clima, e da un senso diffuso di impotenza e angoscia che sembra pervadere lo sguardo sul futuro. In questo scenario, particolare rilievo assume la frattura intergenerazionale: la fatica del dialogo tra generazioni amplifica il senso di frammentazione e solitudine che caratterizza questa preoccupante contemporaneità.
Epuure, proprio nella consapevolezza di tale disagio, il punto di vista della ricerca psicosocioanalitica e lo sguardo alla complessità possono aiutarci a interrogare questi processi. La riparazione emerge non come semplice restituzoine di ciò che è andato perduto, ma come processo trasformativo autentico, capace di aprire varchi verso una dimensione di speranze e ri-partenza condivisa. E' questo l'orizzonte che la giornata di studi intende eplorare: come rigenerare legami, restituire senso e costruire possibilità là dove sembrano prevalere spinte disgreganti e di frammentazione.
Ci aiuteranno ad approfondire il tema Francesco Stoppa, psicoanalista membro della Scuola dei Forum del Campo Lacaniano, acuto osservatore dei processi sociali e istituzionali, con una specifica attenzione ai temi della riflessione filosofica e Stefano Tomelleri, professore di Sociologia dell’Università di Bergamo che da anni studia le trasformazioni sociali e antropologiche della società contemporanea.
Gli interventi dei relatori saranno accompagnati da spunti teorici della PsicoSocioAnalisi a cura di Aurelia Galletti e Lorenzo Sartini.
Nell’articolarsi della giornata, a partire dagli input dei relatori, è prevista per i partecipanti una rielaborazione gruppale attraverso il metodo della concezione operativa: i gruppi operativi saranno coordinati dai soci di Ariele Psicoterapia. Il lavoro dei gruppi confluirà in una plenaria conclusiva, aperta alla condivisione e alla ricerca collettiva.
Il convegno, in quanto Giornata aperta di ricerca, è rivolto a tutta la cittadinanza, in particolare a professionisti che operano nel settore sociale, sanitario ed educativo (psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, assistenti sociali, pedagogisti, educatori, insegnanti…).
La partecipazione è gratuita
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